Accademia Tiberina già pontificia

storia e tradizione nell'arte

Gli Stati maggiori dell'Istituzione

Posto che una certa agiografia, al di là delle “codificazioni”, dà per fondatori preminenti dell’Accademia Tiberina l’abate (ex Arconte) A. Coppi, Gioacchino Belli e l’abate Celli e il Dr. Sterbini, muovendo da quel fatidico 1813, vediamo insieme l’evoluzione della dirigenza, ripartendo dai tempi moderni, e prendendo in particolare in considerazione le personalità che, in pratica, alla ripresa del secondo dopoguerra , e cioè a far tempo dal 1949, sciolta l’Accademia dall’avvenuta incorporazione in quella d’Italia, riprese la propria autonomia e fisionomia. Se non si può parlare di rifondazione, stante che si potè assicurarne la continuità per la persistenza di alcune cariche “a vita”, è tuttavia legittimo parlare di “ricostituzione” e vediamo, giuridicamente, come.

Sciolta dunque che fu l’Accademia d’Italia, un gruppo di Accademici tiberini superstiti, tra i quali l’allora Segretario Perpetuo e Istoriografo Conte T.B. di Cingoli (gruppo di Acc. Tiberini che, a norma degli statuti vigenti, al momento della sua incorporazione nella Reale Acc. d’Italia rappresentavano la continuità storica e giuridica della Pontificia Accademia Tiberina), in applicazione dell’art. 33 della Costituzione della Repubblica Italiana, a rogito per atti notar Guido SchillaciVentura di Roma, in data 3 aprile 1949 a nr. di repertorio 7466, registrato preso l’Uff. Atti pubblici di Roma, in data 6 aprile 1949, al nr. 4321 vol. 3/3, notificato al Ministero della Pubblica Istruzione in data 8 aprile 1949, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana anno 900 n. 80 parte lI del 7 aprile 1949, pag. 892 ms. N. 13515, ripresero giuridicamente e storicamente l’attività della gloriosa Istituzione con la denominazione di “Accademia Tiberina — Libera Università di alta cultura.

Venne nominato a reggere la Presidenza l’Accademico anziano 5. Ecc. Mons. Ignazio DubBubowsky, Arcivescovo di Filippopoli; vice Presidente il prof. Dr. Pietro Gorgolini, Docente universitario e Presidente dell’Istituto Internazionale “Europa Giovane”.

Nel rinnovo, avvenuto per elezione, degli organi dirigenti, l’Assemblea in data 6/7 novembre 1950 nominava un Consiglio Generale Direttivo, presieduto dal prof. Torquato Giannini, Docente Ordinario di Diritto all’Università di Roma; 1~ vice Presidente l’Arcivescovo BudBubowsky, 20 v. Presidente l’Avv. Marchese Arturo della Scala.
Il Consiglio in oggetto, dopo il ritiro per malattia del presidente in carica e la sopravvenuta morte del’Arcivescovo DubDubowsky,decise di apportare modifiche allo Statuto del 1950, e all’uopo nominò il nuovo Presidente nella persona del Prof. Avv. Dott. Fulvio Maroi, Ordinario di Diritto privato all’Università di Roma; 1~ v. Presidente l’Ammiraglio conte Marco AmiciGrossi (che fu collaboratore di Guglielmo Marconi); 2~ v. Presidente e Istoriografo Perpetuo il Prof. Dott. Duca Igor Istomin.

Per l’improvvisa scomparsa del Prof. Fulvio Maroi fu conferito l’incarico di reggere la Presidenza al 1~ V. Presidente Ammiraglio conte Marco AmiciGrossi, e la v. Presidenza generale perpetua fu confermata al prof. dr. Duca Istomin; 20 v. presidente l’Avv. Marchese Arturo della Scala.

Nel 1958, non essendo stato riconfermato nella carica l’Avv. Marchese Arturo della Scala, fu nominato 20 v. Presidente il Prof. Dott. Francesco Egidi.

Nel 1960 il Consiglio Direttivo confermò l’Amm. Conte Amici Grossi nella carica di Presidente Reggente; il 18 nov. 1960 il Prof. F. Egidi venne nominato 10 V. Presidente e il Prof. Avv. Luigi Filosi 20 V. Presidente.

Dimessosi dalla carica il Prof. Filosi per ragioni di salute, veniva sostituito dall’Avv. Principe Mario B. Angelo Comneno di Tessaglia quale 2~ V. Presidente.

Al ritiro, per gravi ragioni di salute, del Presidente Reggente Amm. Conte Marco AmiciGrossi (poi scomparso il 30 giugno 1969), il Consiglio generale Direttivo, nella seduta del 28 settembre 1969, deliberò che il V. Presidente Generale Permanente e Istoriografo prof. dr. Duca Igor Istomin assumesse anche la Reggenza della Presidenza Accademica, e che — essendo deceduto il 4 agosto 1969 il 10 V. Presidente Prof. Dott. Francesco Egidi — la carica di 10 vice Presidente venisse assunta dal Gr. Uff. Avv. Dr. Mario B. Angelo Comneno di Tessaglia, e quella di 20 V. Presidente dal Gr. Uff. Prof. Avv. Emilio Furnò di Taeso.

Il 31 ottobre 1970 il Prof. Dr. N.H. Vladimir Istomin sostituì nella carica di 20 V. Presidente il Prof. Avv. Conte Emilio Furnò, che non poteva assicurare la sua opera per motivi di salute.

In seguito alle deliberazioni assunte in data 31 ottobre 1970, il Consiglio generale direttivo dell’Accademia risultò composto come segue:

Presidente Reggente: il V. Presidente Generale Permanente Prof. Dr. Duca Igor Istomin; 10 V. Presidente: Avv. Prof. Dr. Principe Mario Angelo Comueno; V.
Presidente: Prof. Dr. N.H. Wladimir Istomin;
Presidente del Collegio dei censori Contessa Silvia Ramini;
membri del Collegio: Comm. Rag. Alessandro Torre; Ing. Giovanni Orecchia; N.D. Vittoria Caringi;


storiografo protempore: Barone Mario Tonker d’Apamca; Tesoriere Prof. N.H.; Principe Agostino Angelo Comneno di Tessaglia;

Segretario generale: Dr. Maurizia Angelo Comneno di Tessaglia.

Il 30 ottore 1972 il Prof. Dr. N.H. Wladimir Istomin, quale più anziano fra i membri della Presidenza, fu eletto Presidente Reggente, mentre l’Avv. Prof. Emilio Furnò; risanato, riassunse la carica di 20 V. Presidente.

In seguito alla morte, avvenuta in data 25 maggio 1976, del Presidente reggente Prof. N.H. Wladimir Istomin, il 15 luglio 1976 il Consiglio Generale Direttivo dell’Accademia (o governo dell’Accademia stessa) fu rimaneggiato come segue:

Presidente reggente: Avv. Proc. Principe Mario Angelo Comueno di Tessaglia; V. Pres. Gen. Perm. Prof. Dr. Duca Igor Istomin; 10 V. Presidente, Comm. Rag. Alessandro Torre; 20 V. Presidente Prof. Avv. Conte Emilio Furnò;

Preside del Collegio Censori, Contessa Silvia Ramini; componenti il Collegio Censori: 10 Ing. Giovanni Orecchia; 20 N.D. Vittoria Caringi; 30 Dr. Conte Vittorio Mantelli di Arsinco; Tesoriere, Principe Prof. Agostino Angelo Comneno di Tessaglia; Segretario generale Maurizia dell’Agnese di Serre; Istoriografo protempore: barone Mario Tonker di Apamca.

Venuto a mancare in data 15/9/1976, il Tesoriere Prof. Principe Agostino Angelo Comueno, in data 20 settembre dello stesso anno la carica fu affidata “ad interim” al Presidente del Collegio dei Censori, Contessa Silvia Ramini.

Nell’adunanza generale straordinaria tenutasi in data 10 settembre 1978 il Consiglio Generale Direttivo — al fine di assicurare la continuità storica, giuridica e amministrativa dell’Accademia “qualunque fossero gli eventi del futuro” deliberò che alcune cariche, nell’ambito del Governo del’Accademia stessa, potessero essere conferite “a vita”, ed in particolare quelle di Presidente Generale, di Vice Presidente Generale, di Segretario Generale e quella di Istoriografo, già dichiarata di carattere perpetuo degli antichi Statuti.

Nella medesima adunanza, presosi atto che l’Istoriografo Protempore Barone Mario Tonker d’Apamea era deceduto nell’aprile dello stesso anno, si deliberò il rinnovo per elezioni del Consiglio generale Direttivo, che risultò così costituito:
Presidente Generale Prof. Dott. Duca Igor Istomin; V. Presidente Generale Grand’uff. Avv. Proc. Principe Mario Angelo Comneno di Tessaglia; 1~ V. Presidente, Comm. Rag. Alessandro Torre; 20 V. Presidente Grand’Uff. Prof. Avv. Conte Emilio Furnò; Preside del Collegio dei censori, Contessa Silvia Ramini; componenti il collegio: 10 censore, Giovanni Orecchia; 20 censore Vittoria Caringi; 30 censore, Conte Dr. Vittorio Mantelli di Arsinoe; Segretario Generale, Contessa Silvia Ramini; Istoriografo Perpetuo, Prof. dr. Duca Igor Istomin; tesoriere “ad interim”, Contessa Silvia Ramini. Le cariche di Igor Istomin, di Mario B. Angelo Comneno e di Silvia Ramini, come da premessa sono state nella circostanza conferite “a vita”, come pure èstato conservato il carattere di “perpetuo” alla carica di Istoriografo detenuta dall’Istomin.
Questa la situazione fino al 1978, anno in cui si deliberò di redigere un nuovo Statuto con la rielaborazione delle antiche norme, opportunamente contemperate alla normativa in atto a quel tempo.
E qui nascerà il cosiddetto Statuto “Angelo Comneno”, per vari aspetti considerabile attuale anche ai giorni nostri, per gran parte dei suoi contenuti pur se appaiono ormai necessari alcuni adeguamenti alle sempre mutabili condizioni operative e ai modi di vivere, in costante movimento”.
Nel 1989, a seguito della scomparsa del presidente Istomin, preceduta di poco da quella della Segretaria dell’Accademia Donna Silvia Ramini Istomin, sua consorte, si dovette procedere a nuove elezioni, che si tennero in data 25 novembre di quell’anno, indette dal Vice Presidente Vicario Prof. Dr. Mons. Fernando Mariotti. Per la circostanza furono apportate modifiche allo Statuto del’Istituzione, di cui si dirà in appresso. Le operazioni elettorali dettero il seguente risultato:

Presidente: Acc. Ecc. Dr. Giuseppe Tamburrino, 10 Presidente emerito della Corte di Cassazione; 1~ Vice Presidente Acc. Mons. Prof. Dr. Fernando Mariotti, docente — Con funzioni vicarie; 20 Vice Presidente ed Istoriografo Acc. principe Boris de Rachewiltz — archeologo, Egittologo, Etnologo, Istoriografo. e con funzioni di coordinatore delle attività didattiche; 30 Vice Presidente Acc. On. Avv. Aldo Corazzi, uomo politico eminente della Capitale, con funzioni di coordinatore delle relazioni nazionali ed internazionali; Consiglieri effettivi: Acc. Prof. Dr. Feliciano Ferri, esperto nel Settore delle assicurazioni, Preside della Facoltà di Diritto, politica e tecnica delle assicurazioni; Acc. Prof. Dr. Conte Giorgio Foresti, Giornalista, docente; Acc. Dr. Augusto Giordano, Giornalista TV_GR2 RAI; Acc. Sig.ra Anna Maria Partini, Pubblicista, pittrice.

Consiglieri supplenti Acc. Avv. Dr. Luigi de Carolis, Avvocato cassazionista e docente universitario; Acc. Comm. Giorgio Tellan, Critico e scrittore.

L’assemblea provvide inoltre alla nomina del Collegio dei revisori dei conti che risultò così composto: Presidente, Acc. Prof. Vincenzo Zia, commercialista, fiscalista; componenti effettivi: Acc. principessa Vittoria Caringi Ved. Angelo Comueno — Pubblicista; Acc. Prof. Dr. Marcello Sancolini, Direttore Istituto di Credito, Professore universitario incaricato.

Supplente: Acc. Sig.ra Valerie Dauwalder, Scrittrice, Musicista e Pittrice.
La Segreteria Generale venne affidata all’Acc. Prof. Dr. Glauco Orfei, Dirigente pubblico, studioso di materie giuridiche ed economiche. (Il verbale assembleare in argomento venne depositato nelle mani del notaio Dott. Renato Greco e registrato a Velletri il 15 Dicembre 1989).

Ritiratosi dalla carica nel 1997, per motivi personali 5. Ecc. il Dr. Tamburrino, la presidenza dell’Accademia è passata al Vice Presidente Vicario Mons. Prof. Mariotti