
Nela Munich Ionescu
Biografia
Nata il 5 febbraio 1957 a Timişoara, la capitale del Banato, quella regione geografica e storica dell’Europa centrale che fu provincia della monarchia asburgica ed incorporata poi nel Regno d’Ungheria Asburgica. Facente parte del territorio della Serbia, Romania ed Ungheria, vi si intrecciavano la lingua tedesca, che per Nela fu madrelingua, la lingua ungherese, quella rumena, quella serba e quella macedone. Una capitale multietnica con usi, costumi, musiche e folclore diversi come le lingue, una capitale allegramente variopinta. Benché le etnie si fossero ben integrate, a causa delle differenze linguistiche spesso non si capivano tra loro, ma le barriere linguistiche non impedivano la comprensione per il modo di agire ispirato alla fratellanza, alla pacifica convivenza ed al vicendevole sostegno.
Sotto il regime dittatoriale comunista non fu permesso manifestare la propria tradizione etnica, perché il comunismo l’aveva ridotta a mera testimonianza di un passato ormai concluso. Non c’erano più le libertà, né di pensiero e né di parola. Tuttavia, gli etnici anziani avevano preservato una forza viva che continuava a serpeggiare segretamente per trasmettere, diffondere e condividere insegnamenti di per sé, le svariate e bonarie diversità esistenti in loco, a tutte le gioventù presenti. Perché, oltre agli usi dei costumi ed alle loro usanze, la divulgazione delle conoscenze e dei saperi era ritenuta un bene essenziale per l’esistenza dell’uomo, come l’acqua; fonti da cui abbeverarsi con piccole stille di cultura che sono fondamentali per una pacifica convivenza, per la crescita della comunità nonché del progresso dell’umanità. La frequenza delle scuole primarie con classi per ogni lingua madre (rumeno, tedesco, ungherese e serbo) delle università, delle biblioteche, delle sale cinematografiche, dei teatri e musei, luoghi indispensabili per addottrinarsi hanno contribuito a far pensare, riflettere e crescere per poi scambiare e promuovere dialoghi tra i diversi. Perché i dialoghi consentono da sempre intese per stabilire accordi, negoziare o stipulare contratti, creare ponti commerciali che a tutt’oggi sono basilari allo sviluppo e al progresso dell’umanità. Sotto il regime dittatoriale comunista tutti i cittadini sono stati sottoposti, oltre che dalle censure, alla estrema rigidità delle norme del regime comunista con la negazione di ogni serie di diritti umani. Non c’era la libertà di pensiero e nemmeno di parola, ma ciò non impediva di trasmettere “segretamente” i propri saperi, i propri pensieri, le proprie usanze ai propri figli.
La famiglia era il luogo sacro dell’incontro, della condivisione, di uscire da sé stessi per accogliere “l’altro” rispettarlo, abbracciarlo e stargli vicino. La famiglia era stato il luogo dove si imparava l’onorabilità, il rispetto verso il diverso e soprattutto ad amarsi. Nela, giovanissima si sposa e da apolide lascia le sue radici di Timişoara per trasferirsi a Firenze. Da apolide, perché la cittadinanza rumena le viene tolta contestualmente alla consegna del passaporto per l’espatrio. Sin da piccola si è distinta come cosmopolita e ha coltivato l’interesse nelle problematiche sui diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo. Per questo motivo ha continuato a dedicarsi allo studio e all’approfondimento sistematico delle conoscenze nel ramo delle Leggi nazionali e internazionali conseguendo:
• Laurea PhD in Diritti Umani, Teoria, Storia e Prassi con voto 110/110 e Lode presso “Unione Universitaria – ISUCAM-PUS”- Zugo CH;
• Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma;
• Laurea Magistrale in Scienze della Politica presso la Seconda Università degli Studi di Napoli ‘Jean Monnet’;
• Laurea Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso la Seconda Università degli Studi di Napoli Jean Monnet’.
Ha svolto incarichi lavorativi, sulla base di conoscenze profonde in più lingue straniere, nell’area del commercio nazionale e internazionale presso importanti società e la Pubblica Amministrazione.
Ha svolto importanti incarichi di competenza nell’ambito delle indagini di Polizia Giudiziaria, servendosi delle più sofisticate apparecchiature informatiche ed
elettromeccaniche nelle intercettazioni.
Per le sue rilevanti conoscenze ed esperienze ha patrocinato con successo due cause innanzi alla Commissione Europea per i Diritti dell’Uomo.
Sentenze del 05/06/2018 – CASE- OF SIDEA-AND-OTHERS- v. ROMANIA. pdf – JURIDICE
“The European Court of Human Rights (Fourth Section), Bucharest. Florence, Italy”.
Application no. 38 – 55026/16 and date of introduction 15/09/2016.
Application no. 39 – 56527/16 And date of introduction 15/09/2016.
Con queste due cause ha espresso il suo massimo esponenziale di difesa dei diritti dell’uomo.
La Corte, aveva condannato la convenuta, ovvero l’Alta Corte costituzionale Militare di Bucarest.
Le sentenze hanno fatto e fanno tutt’oggi scuola a tutti i paesi membri e aderenti alla C.E.D.O. (vedi all. alla sentenza – All. “A” prot. nn. 38 e 39 e All. “B” prot. nn. 33 e 34). Ha condotto Seminari giuridici in tema di diritti. Per la sua incessante fiducia nella cultura e nel Progresso dei Diritti dell’Uomo si è dedicata all’area giuridica scrivendo l’opera “La questione dei simboli religiosi. Alcune Riflessioni”.
Nel testo si disamina la libertà religiosa che è connessa alla sfera dell’intima coscienza individuale. Tuttavia, essa ha una duplice valenza: da un lato include il diritto ad avere una determinata convinzione, dall’altro il diritto di manifestarla, in pubblico o in privato. Mentre la libertà di coscienza gode di protezione assoluta, il diritto di manifestare il proprio credo può subire determinate restrizioni o deroghe. La libertà di religione è tutelata a livello internazionale (art. Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, art 9 C.E.D.U.) Quasi tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa hanno adottato norme costituzionali che
prevedono la libertà religiosa. Tuttavia essa non è tutelata solo dalle norme dirette, ma anche attraverso altre, come quelle che sanciscono il diritto di non discriminazione, il diritto dei genitori di curare l’educazione dei figli secondo le proprie convinzioni, la liberta di professare una religione o qualsiasi credo di propria scelta e la libertà di culto, pur precisando che la manifestazione pubblica del proprio credo può essere soggetta ad alcune limitazioni, rese necessarie per proteggere la sicurezza pubblica, l’ordine, la salute, la morale o i diritti e le libertà fondamentali degli altri individui. Nell’opera sono citate delle sentenze C.E.D.U. sul divieto o meno di indossare sul posto di lavoro o luoghi pubblici simboli e indumenti che ostentassero l’appartenenza religiosa. La legge n.228 del 2004 segna, comunque, un passo importante, perché fino al 2004 gli unici atti giudiziari discendevano da sentenze di giurisdizione di prima istanza o di appello e l’orientamento era quello di un approccio caso per caso. Se alcuni ne hanno rivelato le criticità, per altri essa non deve essere percepita come una legge antivelo, ma soltanto il mezzo per proteggere tutti i cittadini. Oltre all’area giuridica si è dedicata anche all’area specificamente umanistica scrivendo l’opera letteraria “Signori, alzatevi in piedi “ in due volumi, pubblicate nel 2023. Un romanzo storico che descrive i fatti avvenuti a metà dello scorso secolo e che ben si
riflettono, ancor’oggi sull’attualità del diktat russo. Fatti avvenuti nella città di Timişoara, Romania: tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta dove si muovono i fili delle vicende umane di una giovane coppia e della loro famiglia. Anna e Gicu, lei ostetrica e lui militare, che si ritrovano loro malgrado protagonisti
di una incredibile serie di diritti negati, scontando l’unica colpa di appartenere per nascita a nazionalità diverse in un paese che stava progressivamente e pericolosamente scivolando verso la dittatura comunista. Processi sommari con sentenze “costruite a tavolino”. Violazione dei diritti umani. Dopo tutte le imposte e sofferte traversie, il K.G.B. con il rigido dettato normativo, non è riuscito a separare l’amore, indissolubile, dei giovani sposi. L’opera mette a fuoco il vissuto umano ed evidenzia l’amore come un’emozione forte, essenziale, pronta a sconfiggere qualsiasi barriera. Il loro coraggio non era la mancanza di paura ma l’amore e la vittoria sulla paura. L’opera “Signori, alzatevi in piedi” ha già ottenuto i seguenti importanti riconoscimenti:
16/07/2022 – Una parte dell’opera è stata selezionata per la recita nella rappresentazione teatrale “Nei volti dell’Amore – Romeo e Giulietta” della Casa di Shakespeare di Verona.
01/10/2022 – “Premio Franz Kafka Italia – alla Carriera” – Udine. 16/10/2022 – “Premio Caravaggio – VI Ed. 2022 – Diploma d’Onore Finalista” – Argentario.
26/10/2022 – “Premio Mario Pannunzio” del Centro Studi e Ricerche M. Pannunzio – Torino.
03/12/2022 – “Premio del Presidente del Centro Culturale Firenze Europa Mario Conti” – XXXIX Ed.
11/12/2022 – Premio Speciale “Fuoco Perenne all’Amore negato” – X° Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana”
12/05/2023 – Premio Letterario Internazionale “Litterae Florentinae”. Sez. Letteratura Internazionale.
16/05/2023 – Un brano dell’opera è stato inserito nell’antologia del III°- Premio Internazionale “Fëdor Dostoevskij”.
30/06/2023 – Premio alla Carriera 2023 – “Universum Academy Switzerland International University of Peace di Lugano – Sez. Letteratura.
15/07/2023 – Diploma “Conferimento di Nomina di Accademico Onorario” alla Universum Academy Switzerland International University of Peace di Lugano “per aver onorato e promosso i fini istituzionali della Universum e per meriti derivanti dal suo curriculum personale e dal quale emerge evidente attività protesa
al raggiungimento ed alla affermazione dei più alti ideali di vita”.
09/12/2023 – Diploma di Merito – XI° Premio Letterario Internazionale – “Città di Sarzana”
09/12/2023 – Diploma di Merito – XI° Premio Letterario Internazionale – “Città di Sarzana”
07/12/2023 – È stata proposta la sua candidatura al premio Nobel per la letteratura 2024.
09/12/2023 – Diploma e Medaglia di Merito – XI° Premio Letterario Internazionale – “Città di Sarzana”
30/04/2024 – Conferimento del titolo di Accademico associato all’Accademia Euromediterranea delle Arti 2024.
02/06/2024 – Conferimento della Laurea Honoris Causa in Diritti Umani e Civili – I.U.O.P. “Per il suo infaticabile impegno nella promozione e nella difesa dei diritti umani e civili e per meriti derivanti dal suo curriculum personale dal quale emerge evidente l’attività protesa al raggiungimento ed alla affermazione dei più alti ideali di vita, ed in premio all’opera svolta per il progresso sociale”.
02/06/2024 – Diploma “Conferimento di Nomina di Accademico Onorario – 2024” alla Universum Academy Switzerland – International University of Peace di Lugano (CH).
02/06/2024 – Conferimento della Medaglia del Premio Letterario “Salvo D’Acquisto” (CH).
06/06/2024 – Conferimento Primo Premio “Emily Dickinson” XXVIII Ed. Castel Sant’Elmo, Napoli.
06/07/2024 – Conferimento del “Gran Prix Excellence – Paris Saint Germaine-Des-Prés 2024” – Université di Sorbonne – Amphy Chasles – Paris, diploma e trofeo “Vittoria Alata” – (La Cour d’Honneur).
17/07/2024 – Conferimento del Premio Speciale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia – Volo su Vienna”. Diploma e Medaglia.
28/09/2024 – Premio Internazionale Spoleto Art Festival – Letteratura 2024. Diploma e targa.
05/10/2024 – Premio “Semper Fidelis” del Presidente Federale della Universum Academy Switzerland – “Per aver onorato e difeso i valori fondanti della Universum e per il Suo lodevole ed instancabile impegno in campo culturale, sociale ed umanitario inteso all’esaltazione dei valori dell’amore, della solidarietà e della fratellanza fra le genti”. Diploma e targa.
13/11/2024 Con decreto n. 0156/24 del 13.11.2024 del Presidente Federale On.le dr. Valerio Giovanni Ruberto è stata nominata Direttrice del Dipartimento Federale Pace e Diritti Umani della International Universum Academy Switzerland.
01/12/2024 – Con decreto n. 20380 del 01.12.2024 dell’Accademia Tiberina- Roma, Istituto Superiore Cultura Universitaria e di Studi Superiori, già Pontificia, si conferisce del titolo di Accademico Associato.
27/12/2024 – Conferimento del Premio Europeo “Oscar Wilde” all’interno dell’Auditorium Sala conferenza Patti Interparlamentari EU – Roma con Diploma, targa e medaglia “Ad Honoris causa”.
26/01/2025 – Conferimento del Premio Internazionale “Letteratura” – Ed. XL 2024 – dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli – “Nuove lettere”.
A tutt’oggi:
– è iscritta all’Associazione Donne Giuriste Italiane – Sez. di Firenze, aderente alla “Federation International des Femmes des Carrières Juridiques”



