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Rita Caccamo

Professore di Sociologia

Rita Caccamo (Roma) è Professore di Sociologia generale e insegna Analisi della moda e degli stili presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione e Sociologia della moda e del costume presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Sapienza – Università di Roma.
E’ membro attivo di numerose associazioni professionali in Italia e all’estero, fra le quali: AIS (Associazione Italiana di Sociologia), AISLF (Associaton Internationale des Sociologues de Langue Française), ISA (International Sociological Association).

Studi e diplomi

Diplomata al Liceo classico “E.Q.Visconti” di Roma, si è laureata in Filosofia, con tesi in Sociologia (relatore il prof. Franco Ferrarotti).
Si è poi specializzata per un triennio in “Sociologia e ricerca sociale”, con studi in Italia e all’estero.

Esperienze di ricerca

Anni Ottanta
Fellow con borsa di studio NATO-CNR, ha svolto ricerche, poi pubblicate in Italia, sui movimenti giovanili inglesi presso il Dipartimento di Sociologia di Leeds, G.B., diretto dal prof. Zygmunt Bauman che le ha fornito incoraggiamento e suggerimenti per i suoi studi.

Ha seguito seminari e corsi presso l’ Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales a Parigi.

Borsista CNR, nel 1982 vince il concorso di ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Torino, cattedra del prof. Filippo Barbano, dove ha lavorato fino al 1985.

Anni Novanta
E’ stata Visiting Professor e Visiting Scholar negli Stati Uniti (Center for Middletown Studies, Ball State University, Muncie, Indiana) per due anni accademici: 1990 e 1991 e nel 1992. Negli anni successivi è tornata negli Stati Uniti svolgendo ricerca presso il Baruch College dell’University of New York“, N.Y.

Di nuovo a Roma, dal 1992 è stata professore incaricato, per cinque anni, di “Storia del pensiero sociologico” presso la Facoltà di Sociologia della Sapienza.

Esperienze professionali

Anni Ottanta
Soggiorni di ricerca nei paesi dell’Est europeo per conto dell’Istituto Gramsci di Roma: Bulgaria, Cecoslovacchia, ex-Jugoslavia, Polonia, Ungheria.

Ricognizione delle teorie e delle analisi empiriche di sociologia in quei luoghi, poi pubblicate sulle riviste “La Critica Sociologica” e “Politica e Economia”.

Anni Novanta
Fra il 1992 e il 1997 è stata Consultant Sociologist per la FAO, con riferimento alla condizione delle donne in diversi paesi dell’Africa (Kenya, Madagascar, Senegal, Costa d’Avorio, Guinea Bissau).

E’ stata Editor di International Sociology, organo dell’ISA (“International Sociological Association”) e di Memoria, Rivista di storia delle donne.

Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive e ha rilasciato interviste a periodici femminili.

Qualifiche accademiche nazionali e internazionali

Anni 2000
Docente di Storia della sociologia presso la Facoltà di Sociologia a Roma.

Ha seguito e condotto stages a Cambridge, G.B., presso il King’s College, sotto la supervisione scientifica del prof. (Lord) Anthony Giddens, sulle tematiche della modernità e della solitudine urbana. I suoi campi d’interesse si sono articolati in questo periodo fra la Storia della sociologia, l’Analisi della moda e i Gender Studies.

Nel 2000 ha vinto il concorso nazionale per professore universitario ed è stata chiamata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione, presso la quale ha lavorato fino al presente.

Fra il 2001 e il 2015 ha preso parte in qualità di Invited Guest a oltre cento convegni e congressi internazionali e nazionali di sociologia. Membro del Consiglio direttivo dell’AIS (Associazione Italiana di Sociologia, sezione “vita quotidiana e soggetti collettivi”) e della Commissione PP.OO. della Sapienza.

Direttore responsabile di ricerche nazionali e internazionali sui diversi temi di riflessione e di studio.

Nell’agosto 2016 ha partecipato al Convegno Internazionale di Sociologia a Montreal, Canada, dove ha presentato due relazioni, rispettivamente “Amours precoces, amours tardifs” e “Georg Simmel: mode versus art”, entrambe di prossima pubblicazione in Francia.

Erasmus Professor: più volte in Francia (Parigi), Spagna (Valencia), Finlandia (Tampere), Moldavia (Chișinău).

Ha svolto e svolge un’intensa attività di conferenziera, a titolo specialistico e letterario.

E’ iscritta a numerose associazioni, fra le quali il FAI e il Rotary Club.

Interessi di ricerca e pubblicazioni

Nel complesso della sua produzione, Rita Caccamo è Autrice di circa trenta volumi e duecento saggi e articoli nei suoi campi di studio e di ricerca. Ha svolto anche reportage dall’estero e resoconti di viaggi, tra i quali: Stati Uniti, Irlanda, Svezia, Albania, Polonia. Tutti pubblicati su giornali e riviste ad ampia diffusione.

Nel tempo, si è occupata pure di argomenti concernenti la condizione del lavoro intellettuale in Italia, con particolare riferimento all’universo femminile; di sociologia americana del decennio “fondativo” a Chicago e a New York City (1920-1930), dei nuovi stili di vita familiari, delle controculture, prima in Inghilterra, poi in Italia.

Ha poi diretto una ricerca durata sette anni sugli artisti di strada nel nostro Paese (2001-2008), sul loro mondo, le loro biografie inquiete (N=100) raccontate in indelebili storie di vita: veri e propri resoconti narrativi.

Poi, fra il 2008 e il 2010 si è occupata di tematiche relative alla moda, specialmente quella post-moderna, in relazione al corpo e al benessere, e anche all’abbigliamento, nelle sue varie articolazioni (il vestito, il vintage, il lusso). Nel 2010 ha pubblicato un volume sulla moda e i suoi differenti volti.

Dal 2011 a oggi è tornata a occuparsi di stili di vita personale di giovani e over sixty: Amori precoci, amori tardivi (2015).

Ha pubblicato, oltre che in lingua italiana, anche in francese e inglese.

Tra i volumi della sua produzione più recente, si ricordano qui:

  • Solitudine. Ricerca e fuga, Anabasi, Milano, 1996.
  • Back to Middletown. Three Generations of Sociological Reflections, Stanford University Press, Stanford, CA, 2000.
  • Scenari infranti. Conformismo, marginalità, anonimato nell’America urbana, Carocci, Roma, 2001.
  • Leggere il mutamento. Percorsi della sociologia, Carocci, Roma, 2003.
  • Per una sociologia dell’artista di strada, 4 voll., Eucos, Roma, 2001-8.
  • Il terzo viaggio (a cura di) Edizioni Kappa, Roma, 2008.
  • Il fascino indiscreto della moda. Sogno, eros, vita quotidiana, comunicazione, Bulzoni, Roma, 2010.
  • Incontrerò finalmente il partner dei miei sogni, in Soli, a due o separatamente insieme? Edizioni Kappa, Roma 2012.
  • Amori precoci, amori tardivi. Sociologia delle nuove coppie, Edizioni Kappa, Roma, 2015.
  • Rebellion. Dai punk agli artisti di strada. Ascesa e declino delle controculture spettacolari, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2016.

Questo volume rilegge il fenomeno socio-culturale del punk inglese, con riferimento ad una ricerca sul campo svolta dall’Autrice nei lontani anni Ottanta. All’epoca, lo studio analizzava il fattore “strutturale” di una comune appartenenza a famiglie operaie e quello “culturale” di una “resistenza simbolica” all’establishment.

La nuova versione del saggio sottolinea come la moda e la musica abbiano giocato un ruolo cruciale nella costruzione dell’antagonismo di questi attori sociali. La moda era una maschera che voleva riflettere la “brutta faccia” della società inglese del tempo. La musica “strillata” era l’espressione del vuoto dei loro ruoli sociali.

Il libro evidenzia pure il carattere controculturale degli artisti di strada, anni Duemila. I loro stili di vita alternativi si sono costruiti nella scelta di un’esistenza e di un’arte senza convenzioni e obblighi istituzionali. Sono spettacolari nelle loro performance. E nomadi del presente.

Il suo ultimo libro, Strettamente personale, anch’esso legato ai risultati di una ricerca partecipativa, si occupa dell’organizzazione del privato sessuo-affettivo di singles e coppie non conviventi, con riferimenti al registro sociologico come a quello letterario. Raccoglie racconti che hanno un andamento romanzesco, con i loro punti di svolta e il loro intreccio narrativo.

Il suo prossimo lavoro di scrittura tratterà di stili di vita e di moda dell’universo maschile sotto il profilo sociologico, letterario e cinematografico: nei panni dell’uomo.

Tra i suoi hobby: il trekking, il teatro, i viaggi.