Edith Paz Zamora

Biografia

Sono Edith, la Nera per chi amo. Il mio laboratorio è un intero mondo vivente di colori, dove i pennelli prendono vita e gli inchiostri fanno danzare i colori.
Ogni tela è come un diario, dove scrivo a colori le mie emozioni e catturo la mia vita quotidiana. Ogni tessuto esprime qualcosa della mia tristezza, gioia e, perché non dirlo, mi avvicina a Dio. Le donne dal collo lungo, dalle gambe grandi e dal seno evidente mostrano il mio modo di vedere la vita, ognuna di loro mi ispira a sognare un mondo migliore, reale, più pieno di amore.

Curriculum

Nata il 7 agosto 1959 a Tarija – Bolivia.
Ha iniziato la scuola negli anni ’90 a Buenos Aires, in Argentina, nel laboratorio del Maestro Ana Mercedes Bumichón. Allo stesso tempo, flirta da autodidatta con la pittura mista (olio e acrilico). Alla fine degli anni ’90, tornata in Bolivia, la pittura diventa la sua priorità, sviluppando uno stile personale che la accompagna ancora oggi. Il suo lavoro, presente in Europa, Stati Uniti e Sud America, è caratterizzato da donne con occhi grandi e colli allungati e un uso esplosivo del colore. Questi elementi riflettono anche l’influenza di artisti come Guayasamin, Mitha Cwirko e Modigliani.

Mostre

Mostra permanente di Pizza Pazza 2017 a Macondo (città di Tarija) Bolivia
Miradas Mostra collettiva di 5 donne Tarija 2018
Primo incontro nazionale di artiste donne La Paz 2018
Mostra collettiva di artisti boliviani maggio 2019 Cochabamba
Mostra collettiva di artisti boliviani 2019 Sucre
Mostra collettiva El Valle Pinacoteca de Unondo giugno 2019
Govin Workshop III incontro d’arte corso di pittura dal 29 giugno al 6 agosto 2019 Madrid – Spagna.
Mostra Internazionale Virtuale Chabuca Granda – La Flor de la Canella 30 ottobre 2020 Lima
Mostra individuale “Casa Melchor Pinto” dal 19 maggio al 19 giugno 2021, Santa Cruz – Bolivia
Mostra Internazionale “Altos del Marques” dal 22 maggio al 22 giugno Tarija – Bolivia

Recensioni

Unitel, canale 29 Tarija, ha avuto la piacevole opportunità di intervistare un illustre pittore, i cui esordi nell’arte sono legati alla scultura. Edith Paz Zamora, la cui personalità risveglia l’attenzione e l’affetto della gente del posto e degli stranieri, ci racconta che i suoi esordi nell’arte sono fortemente legati all’Argentina, nel cui paese inizia il viaggio di questa artista boliviana, la sua caratteristica è la pittura ad olio e acrilico, catturata su tele dai colori forti e vivaci. L’Europa, l’America e il nostro Paese sono stati e sono scenari di esposizione e vendita dei suoi quadri, la cui caratteristica è un’esplosione di colore nei suoi personaggi dagli occhi grandi e dal collo lungo. Edith, la donna nera, chiamata affettuosamente, stampa le sue opere anche su bellissimi e unici foulard a disposizione di chi ammira le sue opere. Macondo di Pizza Pazza è la sede permanente della mostra dei suoi dipinti, esposti senza tempo. Sono lunghi e piacevoli i pomeriggi e le notti che dedica alla sua arte. Genera opere in tutte le dimensioni, diventando uno degli artisti più importanti del paese. Altre mostre sono ancora in corso in Europa. Edith, grazie per sempre. Ci racconta che è completamente soddisfatta di quello che fa e che non avrebbe mai pensato che la sua formazione da autodidatta nella pittura le avrebbe dato così tanta soddisfazione. Si è svolto così un piacevolissimo incontro in quello che è il suo atelier, un luogo caldo e dedicato all’arte nella sua casa privata.
Giornalista: Ilsen Ferrufino – RED UNITEL CANAL 29 TARIJA, BOLIVIA.