Motaz Mustafa Al-Omari

Biografia

Nato a Damasco nel 1974, palestinese di ‘Haifa, ha conseguito un diploma in pittura e decorazione presso il VTC Certified Center. Rilievo nel 1994 Damasco 1993 Laureato presso l’Istituto Adham Ismail di Belle Arti Specializzazione in Grafica Anno 2000 Membro dell’Unione degli Artisti Plastici 2000 Funzionario Espositivo Sindacale 2016 Membro fondatore dell’Associazione degli Artisti Palestinesi Membro dell’Unione degli Artisti Plastici della Siria Professore di Grafica presso il Centro Educativo di Belle Arti Specializzato nell’incisione e stampa di disegni dell’artista palestinese Mustafa Al-Hallaj e partecipa al suo Pratica di stampa e murales

Ha partecipato alla mostra Earth Day. Sempre partecipe della mostra autunnale. Ha partecipato alla mostra dell’Arab Artists’ Fingerprint Forum in Egitto nel 2015. Ha partecipato alla mostra Abeer Al-Thari a Gaza City, Palestina 2014 Molti contributi dentro e fuori la Siria. Partecipante permanente alla mostra on the road a Gerusalemme. Mostra personale presso il Centro Culturale Arabo di Damasco 2017 ad Anzan, Humanitarian porta la mostra personale alla Damascus Gallery of Contemporary Art 2019 intitolata Hymns Solo Exhibition intitolata ABC alla Heshon Gallery di Latakia 2019 ha vinto il primo premio alla Giornata Internazionale di Gerusalemme 2018. Partecipante al Forum chiamato Al-Aqsa a Karbala 2022 Ha vinto il secondo premio al concorso Jerusalem Foundation for the City of Jerusalem 2022.

E’ stato allievo del compianto artista plastico Mustafa Al-Hallaj, e questo ha accresciuto la sua esperienza e la sua capacità di utilizzare le tecniche che servono al lavoro artistico, e disegna nel suo dipinto il sogno palestinese di tornare in Palestina, e disegna la Cupola della Roccia, l’ulivo, l’arancio e le rondini, e estrae tutte le componenti che convivono con noi nella vita, di uccelli e alberi. E disegna la madre palestinese, che è un simbolo di fermezza e immagini di immigrazione. Disegna simboli storici e si considera un’estensione di quelle civiltà cananee, sumere e assire dalla Palestina all’Iraq